Susan Randall – Vita
Nella vita ho imparato a sopravvivere quando invece avrei voluto solo vivere!
Nella vita ho imparato a sopravvivere quando invece avrei voluto solo vivere!
L’umanità, con la sua fatica evolutiva, è un serpente che si morde la coda. Se invece rinunciasse l’uomo, per un istante, se ne trovasse la forza, alla propria fatica, se si fermasse a meditare in nuova guisa, esterna al corollario di mansioni da lui e per lui confezionati nei “laboratorio delle discriminazioni”, separato dai sé delle oscure tradizioni, in quell’istante – congelata ogni “esperienza” – gli apparirebbe chiaro tutto ciò che ora sta aldilà dei proprio orizzonte, aldilà di tutto. Allora scoprirebbe di essere egli stesso aldilà.
Nella vita c’è chi vince e c’è chi perde, sarebbe già bello che si facesse una volta per uno.
Ancora oggi un sole nero riflette l’ombra dello sterminio che ha accecato la follia dell’uomo.
Il nostro corpo è come gli altri strumenti, dura in proporzione a quanto lo si usa.
La vita è la scatola nella quale permettiamo agli altri di “frugare” ma che possiamo anche chiudere quando vogliamo, senza permettere che ci portino via niente.
Quando soffia forte il vento ci aggrappiamo a qualcosa per sostenerci meglio. Quando la nebbia della tristezza ci avvolge, e le ansie della vita ci braccano, allora rifugiatevi in un caloroso abbraccio, aprite la porta del cuore e inebriatevi di coraggio.