Susan Randall – Vita
La vita e la morte, una grande opera d’arte!
La vita e la morte, una grande opera d’arte!
A volte mi opprime un gran peso, un lago di ghiaccio nero, quando penso che da un capo all’altro di questa terra neppure un’anima sa chi sono.
Chi mai si leva da un banchetto con lo stesso acuto appetito che aveva quando pur dianzi vi si era seduto? E dov’è quel cavallo che muove a ritroso i suoi passi attediati con lo stesso indomito fuoco del primiero slancio? Tutte le cose che esistono a questo mondo s’inseguono sempre con più ardore di quello con il quale, di poi, si godono.
Non ho mai capito il perché: la vita toglie a chi merita, e dà a chi non merita. Un sorriso, un abbraccio sincero, un amore che si desidera, un genitore a cui potersi sostenere nei momenti difficili. Perché la vita è sin troppo ingiusta e irriconoscente verso chi mette cuore in quello che fa, verso chi sa che in questo mondo non vive da solo e sa tendere la mano a chi è meno fortunato. Perché la vita è così difficile per chi… perché la vita è così facile per chi…
Lei è fragile e non capisce che combattere non è solo su un ring, nella vita si combatte ad ogni angolo ogni singolo giorno!
La vita è come un treno, è di passaggio, sta a noi riuscire a coglierne gli attimi di una vita che cambia in fretta.
Uno dei più grandi traguardi che possiamo permetterci è quello di correre dietro ai sogni. Mai smettere, prima o poi si avverano e ripagano della fatica fatta.