Susan Randall – Vita
Non vi è nulla di peggio nella vita, che perdere la propria libertà.
Non vi è nulla di peggio nella vita, che perdere la propria libertà.
La mia voglia di apprendere è come un pozzo senza fine: ci si potrà versare tantissima acqua, ma non si riempirà mai!
A volte capita che la lontananza fisica è minima rispetto a quella che si è creata col cuore…
Il romanzo della nostra vita non si legge, non si scrive. Si vive perché altrimenti sarebbe solo tempo sprecato.
Se hai del talento qualcuno lo apprezza ma c’è la maggior parte invece che ti disprezza;perché una brutta malattia chiamata invidia ti inizia a inseguire dal giorno in cui la vita ti sorride.L’odio e la rabbia governano questo mondo cinico, tu per sopravvivere indosserai un’armatura, se non lo farai, sarà davvero dura.Cattivi non si nasce, lo si diventa a causa di questi tempi deprimenti che hai a che fare con persone davvero fetenti;ma poi ti rendi conto che se diventi come loro, si riducono gli amori e le amicizie, rimarrai solo prima o poi, ti accorgerai che senza di essi la tua vita non ha alcuna delizia.Noi senza amore non siamo nulla, la nostra anima si nutre con questo sentimento, se non lo provi più muori dentro.
Alla fine della vita si fanno i contisolo se si è speso,vanno tirate le somme anche nel conteso.
Siamo trame di un tessuto chiamato “Vita” e vivremo finché non ci logoreremo, ma il nostro vissuto farà sempre parte di quel meraviglioso tessuto.