Susan Vreeland – Libri
Un dolore senza nome le strinse il cuore… (da “La ragazza in blu”)
Un dolore senza nome le strinse il cuore… (da “La ragazza in blu”)
“Il re è morto.” Quando glielo dissero non avevano idea, non potevano averla, che Jeoffrey non era solo il suo sovrano. Era anche suo figlio.
Un libro nasce anche per ricordare che niente potrà mai uccidere l’immaginazione.
Fino al giorno in cui minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura. ; si ama forse il proprio respiro?
Oddio. L’ho detto.Innamorato.Come se fosse scritto in grassetto.Innamorato.O gridato in maiuscolo.Innamorato!Ma lo sapevo già. Non mi ero mai sentito così. Posso anche indicare con esattezza il momento in cui è successo.
Amo le immagini, un quadro, una fotografia. Trovo nelle immagini la stessa poesia che trovo nelle parole scritte, lo stesso desiderio di comunicare. Una bella immagine può dar vita a una frase, mostrando ai tuoi occhi il pensiero del poeta.
Dormi, mia Bella. Fai tanti bei sogni. Tu sei l’unica ad avermi mai preso il cuore. Sarà per sempre tuo. Dormi, mio unico amore.