Susanna Scarlata – Paura & Coraggio
Puoi anche tenerli nascosti sotto il letto, i tuoi mostri. Ma tanto poi saltano fuori. E ti divorano, e sbranano tutte le tue speranze. Non ne scappi se li metti da parte e non li ammazzi.
Puoi anche tenerli nascosti sotto il letto, i tuoi mostri. Ma tanto poi saltano fuori. E ti divorano, e sbranano tutte le tue speranze. Non ne scappi se li metti da parte e non li ammazzi.
È nella natura dell’uomo avere paura. Questo non è un difetto, anzi, è un fattore di sopravvivenza. Il difetto è non ammettere di avere paura.
Non temo il giudizio degli altri, temo piuttosto quello che posso aver di me stessa.
Qualcuno che prima o poi torna c’è sempre. Ma il sentimento, quello di un tempo quello no che non torna. Resta indietro, come in una fotografia, a ricordarci il bello che ci ha cullati. Il tempo apre gli occhi chi se n’è andato merita di restare lì dove nel nostro dolore ha deciso di scappare.
Chi non ha mai paura è un incosciente, chi è assalito spesso dalla paura è un insicuro, chi invece la sa dosare è un prudente.
Ci vuole coraggio per essere soli, ma anche per non essere soli. Ci vuole coraggio per essere se stessi e volersi bene per come si è. Ma ce ne vuole anche per cambiare, quando non ci piace come siamo. Ci vuole coraggio per affrontare il dolore senza volerlo addormentare con i farmaci. Ci vuole coraggio per vivere. Ci vuole coraggio per tutto.
L’uomo persegue ben volentieri ciò che più teme. Vivendo perennemente nel desiderio di scontro, si lancia contro il mistero, affinché esso non lo tormenti più.