Anonimo – Frasi Sagge
La felicità è il ricordo di un attimo passato senza averne goduto abbastanza.
La felicità è il ricordo di un attimo passato senza averne goduto abbastanza.
La vecchiaia inizia nel momento in cui cessa la capacità di apprendere.
Ogni cosa scontata, come nei negozi, finisce in fretta.
La stupidità si cita sempre come causa durante il suo effetto.
Il vero male non è quello che si soffre, ma quello che si fa.
Vivere nel mondo senza avere consapevolezza del suo significato è come vagabondare in una immensa biblioteca senza neppure toccare un libro.
Da imparare c’è sempre, anche non volendo…
Dove c’è litigio trova dimora la perfidia.
È più importante correggere l’errore, che cercare chi l’ha commesso.
Impara da ieri, vivi l’oggi, guarda al domani.
Adoperate ragioni forti ma parole dolci.
Kroan dice: la razza umana è altrettanto complessa per quanto sia molto involuta sotto altri aspetti. Più diventa coplesso mentalmente creando un veloce progresso scientifico e tecnologico lasciando dietro di se sporcizia e distruzione, più perde la sua origine spirituale! E allora che fa? Cerca nuovi sistemi mentali e elucubrativi per tornare a “se”! Tutto ciò è alquanto strano! L'”origine” non si mostra a chi usa la mente pensante e conflittuale! La stessa è come un vortice, più la si usa e più ci si allontana dal centro.
Tutto ciò che ancora non sappiamo, è li apposta per essere imparato.
Quando siete giunti in questo continenteavete trovato un popolo di pelle rossa.Era in armonia con tutti gli esseri viventi.Ma voi non avete visto la sua bellezzasul cammino della vostra civiltà.Guardate ora la disperazioneche gli ha dato l’avervi conosciuto.E in quella disperazione, ammiratequella che ogni giorno, date a voi stessi.
Anche dal dolore più forte, dalla rabbia più incontenibile, possono nascere arcobaleni di meraviglia.
Vivete il presente ma miglioratelo; sognate l’avvenire ma preparatelo oggi; imparate dal passato perché è un buon maestro.
Anche se hai capito lo sbaglio, devi aspettare. Chi hai ferito non ricuce i dolori più velocemente di chi li ha inflitti.