Anonimo – Luoghi comuni
Io non sono pessimista, sono realista.
Io non sono pessimista, sono realista.
– Cosa studierai all’università?- Matematica.- Ah, vuoi fare il professore!
Rimane sempre la distinzione tra “boia di mestiere” e “boia di fatto”, per indicare la differenza tra chi “esegue” e chi “decide”…
Ci sono cose che non si possono perdonare.
Niente va come dovrebbe andare, ragazzi che che ci provano con le quarantenni e maschi quarantenni che vogliono le ventenni.
In aereoporto c’è gente che va e gente che viene a tutte le ore.Ognuno impegnato a perdersi nel trovare la propria direzione.Si dicono addii e si danno benvenuti, a volte bentornati.Come un fiume in piena tutti si apprestano a prendere quell’aereo che di sogni è già colmo come di lacrime su un sentiero.Da lassù voli tra le stelle della notte, viste come dalla terra, solo più vicine, come i sogni in alcuni istanti della nostra vita, siamo così vicini ad essi quanto distanti.E con la notte e il buio tutto si capovolge: sono le persone a risplendere adesso, ognuno con qualcosa di speciale.Forse le uniche stelle a questo mondo siamo noi.
Io sono una di quelle persone che non butterebbe mai via niente, a parte i cattivi ricordi.
L’eccesso disarma la fantasia, lasciamo spazio all’immaginazione.
Non farlo per “fare un piacere a me”, ma fallo perché “ti fa piacere”!
“Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”, ed io aggiungo, pure di chi sente ma fa finta di niente!
Dentro il vuoto. Fuori il mondo, Tanto pieno di niente che mi fa amare il mio dentro.
Tutti sanno raccontare le favole, ma non tutti sanno farti vivere una favola.
Con la primavera arriveranno nuove passioni e ti riempiranno di forti emozioni.
I falsi amici sono come i peli superflui, te li togli di torno e loro ritornano sempre.
Quando ce vò ce vò!
Si vive nella ricerca di ciò che è naturale: cibi biologici, medicine alternative, cure naturali. Si demonizza la carne come alimento, l’energia atomica, la guerra, la caccia agli animali. Poi si resta incinta e si va in ospedale a farsi dare la RU486.
Io regalo un libro perché… è un modo diverso di dire “ti amo”… è un modo intelligente di dire “grazie”… è un modo insolito per dire “mi ricordo”.