Anonimo – Destino
Il destino decide solo cosa far succedere, poi ne lascia a noi la gestione.
Il destino decide solo cosa far succedere, poi ne lascia a noi la gestione.
Vidi da lontano un’ombra, che avrebbe avvolto il mondo per un’era di mille anni, fino all’eternità, dopo un giorno intero in cui le stelle sorrisero alla terra. Il vessillo del Cristo se ne stava inerte sopra le conquiste, nelle terre senza vento. Su di esso era il Sauro sul Sole.
È morto Andrea Pininfarina, se ne è andato senza un perché, chiamarlo destino non è abbastanza, ma ora è certamente in paradiso, ad aggiungersi alla struttura delle nuvole nel cielo azzurro.
La vera domanda è… che cos’è il destino?È leggere il suo nome, o vedere cose che te lo ricordano quando cerchi di dimenticarlo?È sentire una frase che ti ha detto che ti fa pensare a lui?È trovarlo in giro quando ti eri detta di uscire per pensare ad altro?È… magia?
È come se dovessi correre in eterno, con mani e gambe legate. Avrebbe senso? No… sentirsi eternamente legato a qualcosa che non ci appartiene, però bisogna correre e cercare di rimanere al passo con il mondo per non rischiare di essere risucchiati da questa nube di perfidie.
Soffrire non è inutile, fa crescere.
Uno si fa il proprio destino, l’altro lo trova bell’e fatto.
Non si può vedere quel che si vede, non si può sapere quello che si sa.
Destino?Si, l’ho incontrato una volta.
Il destino è la scusa che inventiamo per giustificare le nostre scelte.
Sapere oltrepassare il dolore e la mancanza, e come sapere volare… libero di andarsene a toccare ogni orizzonti… libero di volare dove c’è luce dove c’è spazio e colore per potere essere felice come un bambino.
A volte fai di tutto per dimenticare qualcosa o qualcuno, ma il destino sembra fare di tutto per impedirtelo… forse ha piani ben più grandi per noi di quel che immaginiamo o semplicemente si diverte a vederci soffrire.
Il rimorso e il rimpianto sono il sale della vita.
La tragicità degli eventi è sempre troppo inattesa.
L’anima fa fallire ciò che non sente suo per aprirci al nostro vero destino.
A volte il destino te lo scrivono gli altri.
Le esperienze fallimentari passate, non rendono più saggi e accorti, solamente più rintronati.