Anonimo – Acqua
Io adoro la pioggia… e la pioggia adora me!
Io adoro la pioggia… e la pioggia adora me!
Un acqua pura dà refrigerio alla calura.
Il fruscio dell’acqua mi ricorda quelle tue fioche ed umili parole che, uscendo dalle tue labbra piene di lacrime mi dicevano… Ti Amo.
L’acqua del ruscello accanto è sempre più fresca.
I silenzi dell’afasico, come sassi si inabissano in profondità nell interlocutore,le parole del magniloquente, come pagliuzze, solo superficialmente lo toccano.
Il mare gioca con gli scogli e li accarezza dolcemente oppure si abbatte su di loro con forza e li plasma a suo volere.
Non capisco come si possa lavar via come acqua questa pace di te che più non sento, e di me stessa tutto sbiadito il ritratto.Mi guardavo attraverso te, come acqua i tuoi occhi… eppure sei scivolato via, tra piacere e lacrime. Belli i tuoi occhi, due isolotti neri nel mare… distanti, affogo senza te.
Mai piangere sull’acqua versata.
Il monte mi ha accolta e serbata per farmi tornare alla vetta a suggerirti che le umili cose sono spesso le più preziose.
Un ottimista si accontenta di poco, un pessimista non si accontenta di nulla.
Dio chiude i suoi occhi quando noi cerchiamo, e li riapre quando siamo nella quiete.
Accontentati di quello che hai, vivrai felice.
Dicono “Chi si accontenta gode”.A volte mi chiedo se non sia solo una formula di auto-convincimento.
Fra Modesto non fu mai Priore.
Quando inizi a capire il mondo… desideri vivere nell’ignoranza.
Il genere umano è talmente sfaticato che piuttosto di lottare si accontenta, credendo di aver raggiunto la felicità e in quel momento sì, si è davvero felici, perché oltre ad essere sfaticato il genere umano è ingenuo!
Credi in te stesso e sarai quello che vuoi essere.