Tania Memoli – Abuso
Capisco la rabbia causata dalla gelosia, ma non il ferire la propria donna per vendetta.
Capisco la rabbia causata dalla gelosia, ma non il ferire la propria donna per vendetta.
Si può liberamente decidere di non voler avere nulla a che fare con una persona, soprattutto se la sua compagnia porta a sacrifici e a scelte dolorose, ma è necessario valutarne prima le conseguenze; non si può poi pensare di usare l’oggetto disprezzato all’occorrenza. Si usano i frullatori e gli aspirapolvere, non le persone.
Alla fine bisogna pur chiudere la porta perché chi desidera entrare dovrà pur bussare.
La società degli uomini dovrebbe porre maggiore attenzione a ciò che è invisibile, a quel mondo sommerso della pedofilia che viola per sempre un’infanzia. Deve far paura ciò che è occulto, il visibile e il vivibile sono un diritto inviolabile dell’uomo purché ci sia eleganza, rispetto e non ostentazione.
Il caffè eccita, solo se lo bevi.
La costrizione è uno specchio in cui chi si riflette a lungo vedrà l’essenza più profonda del suo io che cerca di suicidarsi.
L’uomo è vile: Al cospetto del debole fa il forte, dinnanzi al più forte diventa verme.