Tania Memoli – Libertà
È una cosa bellissima sentirsi completamente liberi, imprigionati tra le braccia di un’altra persona.
È una cosa bellissima sentirsi completamente liberi, imprigionati tra le braccia di un’altra persona.
La libertà era un seme d’oro che un giorno Dio mise nel cuore dell’uomo. Da quel giorno, l’uomo ebbe il potere su se stesso e su ogni creatura di poter sciogliere ogni catena, ogni nodo e ogni barriera, se solo l’avesse desiderato. Quello stesso giorno un uccellino finì intrappolato in un rovo di spine. L’uomo, impietosito dal verso lamentoso del passerotto, lo afferrò con delicatezza liberandolo dalle acuminate spine che lo tenevano prigioniero. Dio, colpito da quella storia, donò un paio d’ali a tutti gli uccelli esistenti al mondo, affinché fossero in grado di salvarsi dai pericoli volando oltre gli ostacoli. E fu da allora che gli uccelli divennero per noi simbolo di sconfinata ed eterna libertà.
Non farmi sentire costretta, non amo sentirmi il fiato sul collo, io sono una persona libera, libera di pensare, decidere e fare ciò che credo opportuno per il bene di me stessa, e dopo avere dato tanto inutilmente, solo questo conta, il bene per me stessa.
Se si cancellano i ricordi, si cancella anche l’amore.
Urlatelo un “mi manchi,” ditelo accorato il “ti voglio bene”. Quando non potete toccare o vedere quella persona, sono parole che stringono più di un abbraccio.
La vera libertà è quella mentale, poiché è da essa che riusciamo ad affrontare i migliori viaggi.
Sono sazia di parole, ho fame di gesti, di quelli fatti di presenza che legano indissolubilmente e che urlino solo una parola: tua.