Tania Scavolini – Musica
Ascolta la musica del cuore, non ti pentirai mai di averla fatta entrare, non ti stancherai mai di farla ancora uscire.
Ascolta la musica del cuore, non ti pentirai mai di averla fatta entrare, non ti stancherai mai di farla ancora uscire.
Il rapporto tra un idolo e un fan è come quello tra la mano e l’occhio: se la mano si fa male l’occhio piange, se l’occhio piange la mano asciuga.
Non voglio fare rumore con le mie parole, per questo scrivo a chi vorrà trovarmi. Non le scelgo mai a caso le parole, ma le prendo dalla radice per il loro senso.
Jaco era un autodidatta, non soltanto sul suo strumento, o nella composizione, ma anche nello studio di registrazione. Quest’uomo sapeva come lavorare, e lo faceva bene.
Le sue composizioni sembravano penetrare il cuore e la mente in modo davvero unico; la musica di Beethoven gli era sembrata un’espressione e un compendio delle complesse e drammatiche esperienze della vita del compositore offerti al mondo in un linguaggio musicale.
Ascoltare la musica di Mozart significa sentire che è stata compiuta una buona azione. È difficile dire con precisione dove sia questa buona influenza, ma indubbiamente essa è benefica; quanto più vivo e meglio la conosco, tanto più amo la musica.
Se non sai scrivere canzoni, poesie, mandami un pezzo di cuore, anche se silenzioso, anche se malato. Sarà la più bella musica che avrò mai sentito.