Tatiana Minelli – Abbandonare
– Forse non era destino.- Il destino non esiste; esistono le conseguenze.
– Forse non era destino.- Il destino non esiste; esistono le conseguenze.
Distanze. Si può conservare un rapporto di amicizia, di amore quando il tuo amico o la persona che ami si trova a mille chilometri da te? Si possono provare le stesse emozioni, le stesse sensazioni anche se i giorni passano senza la loro presenza? Frasi famose, aforismi, citazioni raccontano che tutto questo è possibile, che se i legami sono forti allora possono anche resistere contro il tempo, le distanze; che se solo le persone non cambiano, allora, nemmeno l’amicizia o l’amore può cambiare; che se solo si continuasse a chiamarsi o mandarsi messaggi, allora si potrà sempre essere aggiornati sulla vita dell’altra persona e poter dire: io ti ho ascoltato, io ti ho consigliato,ma la verità è diversa. La verità è che i legami, con il tempo, diventano sempre più sottili, sempre più fragili; la verità è che le persone cambiano, si trasformano, diventano altre persone che nemmeno tu conosci più; la verità e che un “ti ho ascoltato” o un “ti ho consigliato” con un messaggio o con una chiamata, non potranno mai sostituire un “ci sono stato”, un “ti ho guardato negli occhi e ti ho capito”, un “ti ho abbracciato e ti ho consigliato”, un “sono qui, e ci sarò per tutto il tempo che vorrai”. La verità è un’altra, ma a volte illudersi viene più facile.
Quello che nasce dall’unione di due cuori, non può morire nell’abbandono, lasciato tra l’indifferenza.
Se ognuno fosse la compagnia di un altro essere, non esisterebbe più anime smarrite nella…
Solo nell’attimo in cui smetti di lottare capisci che quella persona la stai lasciando andare.
Crediamo di consolarci quando vediamo qualcuno che sta peggio di noi, ma forse quel qualcuno è solo il riflesso di ciò che siamo o che potremmo diventare continuando sulla stessa strada.
C’è sempre un altro fondo, quando crediamo d’aver toccato il fondo, il fondo che siamo noi stessi a cercare, quello che scaviamo con le nostre mani, la fine di tutto.