Ada Roggio – Abbandonare
Eccesso di solitudineEccesso di abitudine.
Eccesso di solitudineEccesso di abitudine.
Sento il trionfo adesso che ti ho abbandonato a te stesso, dopo tanto consenso, la negazione di solidarietà e il tuo ritorno negli inferi della solitudine.
Non esiste un tasto nella nostra vita che possa cancellare i ricordi. Quando qualcuno che amiamo va via, ci sentiamo strappare una parte di noi stessi, un pezzo della nostra anima. Andiamo avanti perché la vita continua.Gli amici, quelli veri, ci sono accanto… ma solo noi sappiamo che certi momenti ed emozioni non torneranno più. E le ritroviamo nel rumore del mare, dentro una canzone, negli sguardi della gente in mezzo alla folla. Ma sappiamo che non torneranno, e più ci avviciniamo a questa consapevolezza e più la ferita si apre e più ci sentiamo morire.Ma io sono certo che esiste un posto nel nostro cuore dove sono custoditi tutti questi bellissimi ricordi, ne sono certo perché spesso, quando sono triste li vado a trovare… li guardo passare senza toccarli e li rivivo in ogni istante e momento di felicità, e mi sento di nuovo bene. Cercatelo questo posto meraviglioso e non permettete a nessuno di rovinarlo. E anche se una lacrima percorrerà ancora il vostro viso vi ricorderà che siete vivi, e che potete donare ancora amore. E vi accorgerete che lì da qualche parte c’è qualcuno che non aspetta altro che voi…Non smettete di credere. Mai.
Non dimenticarti mai.Un tempo ti ho amato, più della mia stesa vita.
Spesso ci si abbandona a se stessi quando l’ultimo velo di follia si allontana senza voltarsi indietro.
Ogni pensiero o atto di cui s’è persa la traccia, è perduto per la storia, come se non fosse mai esistito.
Chi nasconde la sua vera identità, scappa ogni giorno dalla verità.