Teena Brandon – Destino
A volte ho come l’impressione di essere l’unica ad accettare i difetti altrui. I miei invece, me li fanno pesare come fossero palle di cannone. E non contenti, me li scagliano addosso!
A volte ho come l’impressione di essere l’unica ad accettare i difetti altrui. I miei invece, me li fanno pesare come fossero palle di cannone. E non contenti, me li scagliano addosso!
Gli uomini accumulano gli errori della loro vita e creano un mostro che chiamano destino.
Padrone del tuo destino… padrone della tua vita… ma non diciamo cazzate!Tutte minchiate di poeti sognatori che non hanno vissuto in mezzo a una strada. Che non sanno un cazzo della vita! Che vadano a dirlo a chi è su una carrozzina dalla nascita che è padrone del suo destino!
Ognuno va alla ricerca del proprio destino, anche a mezzi proibiti, ma nessuno vuole seguire la logica della esca. Sembra antica.
Dal mare ho imparato che così come avviene per lui, succede anche nella vita: tutto torna, prima o poi.
Forse si o forse nosiamo noi i padroni del nostro destinonoi decidiamo cosa fare, cosa dire, dove andare e con chi stare.Il destino esiste e non…le cose accadono e basta ma siamo noi oinvolontariamente noi a decidere.
Il problema del futuro è che generalmente assomiglia troppo al passato.