Teena Brandon – Sogno
Spesso non è gran cosa svegliarsi col sorriso, perché dopo brevi attimi ti accorgi che quello per cui stai sorridendo era tutto un sogno.
Spesso non è gran cosa svegliarsi col sorriso, perché dopo brevi attimi ti accorgi che quello per cui stai sorridendo era tutto un sogno.
Il bello dei sogni: sono veri, ma solo per un attimo.
Non sempre la vita ci regala i sogni sperati. Sono i sogni a regalarci la vita.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
La vita continua a ripetermi che i sogni non hanno luogo dove vivere e, quasi dispettosa, la mente affonda mani e cuore nell’inconsistenza delle nuvole, camminando su uno specchio d’acqua che riflette il cielo, così anche quando lo sguardo si abbasserà sarò sempre capace di volare.
Io sogno e so sognare, ma la differenza è che non condivido i miei sogni; li custodisco segretamente. Il condividere è un livello altro, secondo me si condivide la realtà, non il sogno, il sogno è del sonno, è un fatto privato!
Mostrami come volare, fra terra e cielo, bevendo ogni emozione… finché saremo senza respiro.