Teresa D’Auria – Figli e bambini
Mai scorderò quando mia madre prendendomi per mano un giorno mi disse: “Inciamperai spesso lungo il tuo cammino, ma non darti pena perché io t’insegnerò a credere in te stessa!”
Mai scorderò quando mia madre prendendomi per mano un giorno mi disse: “Inciamperai spesso lungo il tuo cammino, ma non darti pena perché io t’insegnerò a credere in te stessa!”
Aver commesso tutti i crimini, tranne quello di essere padre.
Bisognerebbe osservare il mondo con gli occhi di un bambino. Il bambino vede il bello in ciò che per noi non è nulla. In uno scarabocchio i bimbi potrebbero vedere qualcosa di bellissimo… questo perché vivono in un mondo profondo… dal quale molto spesso gli adulti fuoriescono per vivere limitatamente la superficialità di ogni cosa circostante.
Chi meglio di un bambino può insegnare agli adulti la gioia di vivere, essendo se stessi, nella propria semplicità?
Non c’è gioia più grande del sorriso di tuo figlio. Non c’è emozione più grande di quel suo primo pianto.
Sfoglio i miei ricordi passo dopo passo come note dell’anima che avvolgono i miei pensieri e annodano quei frammenti sparsi, armonizzando le nostalgie della mia mente errante.
Mi sono sposata con Raimondo perché era l’unico in tutto l’orizzonte che mi potesse dare un figlio, fidandomi.