Teresa D’Auria – Silenzio
Ho scelto la notte per leggere i miei silenzi.
Ho scelto la notte per leggere i miei silenzi.
Anche il silenzio è intelligente; si finisce davvero per non credere più a nulla, credere è anche investire ed investire comporta perdita, una bancarotta di cuori.
In ogni silenzio vi è una storia.
Tutto ciò che è visibile nella nostra vita è un fugace passaggio ma tutto ciò è invisibile fuori e dentro di noi resta una condizione eterna.
Il tuo silenzio è peggio di una pugnalata al cuore.
Il silenzio può essere leggero come una piuma che cade oppure assordante più di un tamburo: dipende se sei tu ad ascoltare il silenzio oppure è il silenzio ad ascoltare te.
Il silenzio e bello ma quando serve, ma non esagerare con i silenzi. Non riesco a immaginare una una vita fatta solo di silenzi, altrimenti non non esisterebbero le canzoni, la musica, il cinema, il teatro. Nessuna comunicazione, niente parole, solo la scrittura, solo sguardi, carezze e abbracci o addii da conservare. Facciamo giusto uso delle parole e il giusto uso del silenzio per che il vero silenzio è quello interiore con il quale possiamo percepire meglio il senso e la necessità di ogni parola, e la necessità di ogni silenzio.