Teresa D’Auria – Stati d’Animo
Quando ho deciso di amarmi, ho tirato fuori la rabbia e ho ritrovato le aderenze con la mia vita.
Quando ho deciso di amarmi, ho tirato fuori la rabbia e ho ritrovato le aderenze con la mia vita.
Grazie, ma io alla ricchezza esteriore preferisco salvaguardare quella interiore. Quella mi appaga la coscienza, l’altra no!
Vorrei che qualcuno ogni tanto si ricordasse che esiste una parte di me che non è solo “persona” ma donna e mi ricordasse ogni tanto che qualcosa valgo. Vorrei ci fosse meno voglia di giocare, ma mi sembra che più vado avanti e più incontro persone fatte di storie sterili, di belle parole ma prive di contenuti e concretezza.
Ho studiato la storia… e la storia è cambiata, ho imparato la geografia… e la geografia è cambiata, ho amato le donne… e le donne sono cambiate. Non ho più certezze! Arriveranno i Marziani e non saranno omini verdi ma alti, biondi e con gli occhi azzurri!
Ti manca l’aria, niente ha il senso che dovrebbe, la luce non illumina a dovere ed il buio è più scuro del suo blu, succede quando ami e non puoi vivere come vorresti quell’amore, succede quando passi il tempo a contare le ora che passano per avere di nuovo un suo bacio.
Essere positivi oggi è stare appiccicati a uno specchio senza ventose in. Verticale.
Scivolo giù dalla cima della mia angoscia, dall’abisso che ho creato scavando nel terreno della mia vita fino a fare buche che non si possono più coprire. Il vuoto ho inventato e in questo mio buio annaspo senza riuscire a trovare la luce. Il faro è lontano ed irraggiungibile nel porto della mia esistenza e in questo mare scuro annego. Solo tu mi salvi, quando ascolto la tua voce che viene da lontano, e come torcia illumini la mia strada smarrita. Un’oasi nel deserto del mio cuore, acqua fresca che è solo miraggio e che non abbevera l’arida mia bocca.