Theodor Wiesengrund Adorno – Felicità
La vera felicità del dono è tutta nell’immaginazione della felicità del destinatario.
La vera felicità del dono è tutta nell’immaginazione della felicità del destinatario.
Quando la felicità non abita in te, quando non sai quello che ti fa felice, sarebbe meglio astenersi dal partecipare alla vita comune perché non faresti che del male a te e chi ti è vicino.
Sii felice. E ama. La felicità deriva dall’amore.
Sono in un posto dove tutto è fantastico, un lago, e tutto intorno solo natura. Mi riempio gli occhi di meraviglia, eppure manca il fiore più bello. Nel cuore, nei pensieri e nel mio respiro, solo tu, ti vorrei al mio fianco per rendere tutto davvero indimenticabile. Aspetto il giorno in cui le nostre vite avranno lo stesso percorso, ogni attimo, ogni singolo istante da vivere insieme, per l’eternità.
Sono una persona felice di avere la vita che ha. Felice dei miei casini, dei miei problemi. Felice delle belle persone che ne fanno parte. Felice dei miei pregi e dei miei difetti. Felice di essere la gioia di alcuni e l’incubo di altri. Sono felice perché dietro i casini inverosimili che la vita ci regala io sono riuscita a rimanere me stessa, a non perdermi nella massa di un opportunismo ipocrita. Felice di essere quello che sono e a chi non vado bene che si rassegni perché non cambio!
Vogliono tutti essere felici, ma in quanti sono disposti a fare sacrifici per esserlo? La felicità non te la regala nessuno, devi alzarti le maniche e andartela a prendere.
Che la gioia l’amore il sorriso possano essere le ombre del vostro cammino!