Thomas Mancin – Nemico
Ad ogni vile, falso e vigliacco ho regalato una Rosa. Ma nessuno di essi ha mai potuto godere del suo tenue profumo, né del colore dei suoi petali.
Ad ogni vile, falso e vigliacco ho regalato una Rosa. Ma nessuno di essi ha mai potuto godere del suo tenue profumo, né del colore dei suoi petali.
E no, non sono quello che tu descrivi, ma la cosa peggiore è che nemmeno tu sei ciò che dici di essere. Io i miei difetti li mostro, li ammetto e li riconosco. Tu neghi pure di averli.
Sono il nemico di me stesso…Ma chi è il vero nemico?Colui che non si accetta per quello che è o colui che non cambia ciò che non accetta di sé?
Si chiamano appiccichi perché hanno un adesivo appiccicoso che invischia le parole e le spinge alle mani, e poi ci vuole un solvente per dividerle.”Gli asini si appiccicano e il carico si scassa”
Il mio peggior nemico è l’insicurezza che sento di fronte a persone o fatti che non sento appartenermi.
Se il nemico ti attacca, tu attacca ancora più forte.
Una persona sensibile, non la riesce a fare fessa per lungo tempo. Le prese in giro avvengono nelle ipocrisie e falsità di chi fa della ragione e della superficialità il loro scopo di vita. Il vuoto riempe sempre un finto vuoto.