Thomas Moore – Religione
Quando qualcosa turba il tuo sguardo, cogli dietro il velo delle forme transitorie, l’infaticabile lavoro dello Spirito che tende ad elevare le anime verso L’Eterno. Dietro ogni forma vedi l’immagine dell’Eterno.
Quando qualcosa turba il tuo sguardo, cogli dietro il velo delle forme transitorie, l’infaticabile lavoro dello Spirito che tende ad elevare le anime verso L’Eterno. Dietro ogni forma vedi l’immagine dell’Eterno.
Dio è all’inizio, non mai alla fine.
Rispondi, uomo di Keriot. A chi appartieni? Io sono il principe del mondo, lui è l’uomo dei dolori. E tu, Giuda, chi sei? Hai nascosto il tuo destino, hai soffocato il desiderio come fosse un accessorio disdicevole. Hai rinnegato la fame e ciò che sei realmente. Guarda le tue mani. Sono bianche e linde come quelle di un neonato, ma ancora odorano di sangue. Il sangue delle inutili vite che hai stroncato.
Dio ci ha creati a sua immagine per amarci come figli e per essere amato da noi come figli.
L’uomo saggio non si lascia sviare dagli otto venti: prosperità, declino, onore, disonore, lode, biasimo, sofferenza e piacere. Non si esalterà nella prosperità né si lamenterà nel declino. Il cielo sicuramente proteggerà chi non si piega davanti agli otto venti.
La vita ci è stata data per conoscere Dio; la morte per incontrarlo.
Quando ci si trova in situazioni difficili non si riesce a vedere via d’uscita perché è il dubbio ad avere il sopravvento. C’è, però, una soluzione certa: Gesù.