Thomas Stearns Eliot – Comportamento
I vecchi dovrebbero essere esploratori.
I vecchi dovrebbero essere esploratori.
Ci fanno passare da stupidi, ci giudicano e poi fanno i santi. Peccato che non…
Ad altri va peggio, è quello che mi dico tutte le notti prima di dormire.
Gran parte dei nostri sforzi derivano dal lavorare non per il piacere di farlo, ma per farci apprezzare dagli altri. È incredibilmente frustrante tutto ciò: c’è sempre qualcuno da assecondare, da soddisfare, da non deludere, da cui ottenere un riconoscimento. Siamo così concentrati sugli altri che ci dimentichiamo di noi stessi. O meglio, ci sentiamo gratificati dal ricevere il premio, pensiamo sia quella la ragione della nostra vita. Rivolti continuamente verso l’esterno, in attesa di sentirci dire quanto siamo bravi, rimettiamo al volere e ai capricci dell’altro la valutazione della nostra persona.
Strano ma vero! Sono strano, ma vero.
Compatire è difficile perché immedesimarsi nella vita altrui vorrebbe dire alienarsi dal proprio ego per vivere l’altro ego. Comprendere invece si può. La comprensione è avvicinare il proprio ego all’ego altrui. Ciò è importante in una società quale la nostra caratterizzata solo dallo scontro di ego! Solo l’avvicinamento dell’ego può fomentare la solidarietà, e la solidarietà condurrà all’unione, e l’unione alla socialità.
Il problema non è sbagliare, può succedere, il problema è ripetere l’errore, a quel punto non hai sbagliato, hai deciso di sbagliare.