Tindara Cannistrà – Arte
Spesso l’arte si nutre con la sofferenza.
Spesso l’arte si nutre con la sofferenza.
Quasi sempre ciò che nuoce alla bellezza morale raddoppia la bellezza poetica. Con la virtù si fanno soltanto quadri tranquilli e freddi; sono la passione e il vizio quelli che animano le composizioni del pittore, del poeta, del musicista.
Vorrei vivere in un quadro di Monet.
Gli artisti sovente amano la solitudine, ma il loro concetto di solitudine è di gran lunga differente dal comune pensare.
Serbare e tutelare l’arte, significa tenere viva la memoria di un intero popolo.
Perché è quando vedi cose che gli altri non vedono che non sei pazzo, ma un bravo fotografo.
Sono come l’Arte, comprensibile solo da chi sa interpretarla.