Tito Livio – Filosofia
Ferox gens nullam esse vitam sine armis rati.Popolo feroce, incapace d’immaginare che la vita senza le armi fosse qualcosa.
Ferox gens nullam esse vitam sine armis rati.Popolo feroce, incapace d’immaginare che la vita senza le armi fosse qualcosa.
Chi pensa sia necessario filosofare, deve filosofare e chi pensa che non si debba filosofare, deve filosofare per dimostrare che non si deve filosofare; dunque si deve filosofare in ogni caso o andarsene di qui, dando l’addio alla vita, poiché tutte le altre cose sembrano essere solo chiacchiere e vaniloqui.
Gli esseri viventi lottano per liberarsi da ciò che li ha creati.
In ognuno di noi alberga mister Hyde e dott Jekyll, il bene e il male. Sulla terra siamo governati dalla legge degli opposti: la vita e la morte, il giorno e la notte, il caldo e il freddo, il bello e il brutto… ecc. Ed è proprio questa legge che conferma la nostra precarietà nei limiti che comporta perché nel mezzo ci siamo noi. Dentro la legge degli opposti regna l’uomo con le sue contraddizioni e dicotomie.
Se nel mondo ci fossero più artisti e meno matematici, potremmo contare sui colori anziché i soldi, per essere felici.
Le persone parlano, scrivono, si esprimono con i concetti degli altri e spesso non ne capiscono neanche il senso.
La verità è come un bambino: non la si mette al mondo senza dolore.