Tiziana Ornaghi – Vita
A volte il tempo che passa porta più conoscenza di se stessi e degli altri. È il pensiero che fa differenza tra te e gli animali ma il loro istinto a volte è più importante nella giungla della vita.
A volte il tempo che passa porta più conoscenza di se stessi e degli altri. È il pensiero che fa differenza tra te e gli animali ma il loro istinto a volte è più importante nella giungla della vita.
Quando ci stacchiamo da una persona è come se togliessimo un cerotto che è attaccato da troppo tempo. Lo strappo iniziale è il più doloroso perché ti tocca sulla pelle. Il resto fa meno male. Non è mai facile fare la cosa giusta. Semplicemente perché non c’è una cosa giusta in assoluto e perché nessuno ti garantisce che tutto poi andrà bene. Perché questa non è una marcia trionfale, non lo è mai.
A volte è come se la vita cogliesse uno dei suoi giorni e gli dicesse: “voglio regalarti tutto!”. Sarà uno di quei rosei giorni che splende nella memoria quando tutti gli altri saranno stati dimenticati.
Abbiamo tutti un fuoco dentro. Ogni esperienza, ogni emozione più o meno intensa, bella o brutta che possa essere, lo alimentano giorno dopo giorno, evitando così che si spenga. Questo incendio, sempre vivo in ognuno di noi e difficile da domare, è semplicemente il fulcro della vita.
La mia vita è una costante ucronìa, una perenne negazione del presente, antagonista del reale e caparbia inseguitrice dell’ipotetico, del fittizio, del fantastico. Io sono la pura somma di tutti i se, di tutti i ma che affrescano la mia esistenza.
Quando cambiano le cose in modo ingannevole ed inaspettato, la realtà già così complicata si complica ancora di più… e la vita diventa una trappola e la vorresti diversa… più semplice, più lineare, più gestibile… tediosa mai.
Nella vita, per quanto tu possa far bene, troverai sempre qualcuno che avrà qualcosa da ridire: li chiamano punti di vista, io li chiamo punti di invidia!