Tiziano Terzani – Morte
Il tema della morte – quella “terra incognita” di cui nessun viaggiatore ci ha mai raccontato…
Il tema della morte – quella “terra incognita” di cui nessun viaggiatore ci ha mai raccontato…
Abito in un corpo libero dai vantaggi dell’eternità. Trascino una legione di vermi da quando son nato e godo grazie a Dio, di una cattiva reputazione, quella che rende affascinanti tutti i perdenti.
“Quando l’allievo è pronto il maestro compare”, dicono gli indiani a proposito di un Guro, ma lo stesso è vero di un amore, di un posto, di un avvenimento che solo in certe condizioni diventa importante.
Alla fine tutte le cose non devono forse essere inghiottite dalla morte?
Perché la morte è un mistero oscuro… ci affascina, ci travolge, ci prende per mano e ci accompagna oltre la soglia della vita… e luce sarà anche per noi!
In fondo, non è così male morire per chi… non ha mai conosciuto la gioia di vivere.
Avere l’occasione di avere l’immortalità, non mi farei mai una cosa del genere. Avere qualcosa da fare non vuol dire averne per l’immensità dell’eterno tempo. Vedere tutte le persone a me care morire tristemente, credo che vedrei così tante morti da fare gelare il mio cuore. Per chiedere l’eterna giovinezza dovrei volermi veramente condannarmi. Nulla è per sempre.