Tommaso Gattai – Cielo
Quando il cielo si tinge d’arancio posso finalmente ritrovare la dimensione che mi appartiene, la calma interiore che placa la mia mente dal turbinio della superficiale frenetica inutilità del mondo.
Quando il cielo si tinge d’arancio posso finalmente ritrovare la dimensione che mi appartiene, la calma interiore che placa la mia mente dal turbinio della superficiale frenetica inutilità del mondo.
Non bisogna mai camminare a testa bassa,perché lassù, nel cieloc’è sempre una stella che brilla…
Se guardi occhi azzurri luminosi, ti immergerai in cieli maestosi.
Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere e dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare.
Anche i cieli che lacrimano nascondono arcobaleni.
C’era una stella che aveva paura della luce perché le portava sempre via la notte.
Il cielo sa sempre come farsi perdonare.