Roberto D’Agostino – Cielo
C’era una stella che aveva paura della luce perché le portava sempre via la notte.
C’era una stella che aveva paura della luce perché le portava sempre via la notte.
Le stelle sono raggiungibili solo per chi guarda il cielo.
Quante volte in cielo io vorrei guardaresperando che nessunoquel momento mi faccia pagare.
Guardiamo il cielo in attesa di un miracolo, senza accorgerci che il miracolo siamo noi e tutto ciò che sta attorno.
Questo non è affatto un mondo di pagliacci a cui manca un circo, semmai è il mondo stesso ad essere un grande circo, solo che bisogna saper distinguere i pagliacci dai grandi acrobati!
Una sera d’estateil cielo nascondeil suo mantello di stellemille spille di smeraldo.Una notte buia e tristeun bagliore accecantee poi un altro e ancora,illumina lo spazio.La rabbia del cielo sulla terra.
Guardo bianchi aironi invidiandone il volo; liberi partono lasciandomi solo. Prigioniero!