Totò (Antonio de Curtis) – Paura & Coraggio
Ma quale paura? Nel mio vocabolario non esiste questa parola, a meno che non si tratti di un errore di stampa.
Ma quale paura? Nel mio vocabolario non esiste questa parola, a meno che non si tratti di un errore di stampa.
Il coraggio non è mai stato non avere paura, le persone coraggiose sono quelle che affrontano i loro timori e le loro incertezze, sono quelli che le ribaltano a loro vantaggio usandole per diventare ancora più forti, negli occhi dei nostri c’è forse anche un po’ di timore com’è sempre quando arrivi al momento decisivo e allora… coraggio azzurri!
Ho avuto paura del buio. Mai della notte, del suo buio riempito dalla luce dell’Universo.
Il tempo è saggio, giustiziere. Raccoglie riflessioni, emozioni, paura e coraggio.
Il coraggio più sicuro è quello che nasce da una reale conoscenza del rischio da affrontare, mentre quello che proviene dall’incoscienza è tanto pericoloso quanto la vigliaccheria.
Era un uomo così antipatico, che dopo la sua morte i parenti chiesero il bis.
C’è un limite nella vita di uno sportivo, un muro che divide la normalità dall’eccellenza. Può essere un momento o una partita come questa, se hai la forza di superarlo puoi alzare gli occhi, guardare la luce e pensare di non avere più confini.