Ubaldo Borghi – Vita
La vita è questione di culo e dite pure che sono maschilista ma alcune donne partono con un bel vantaggio.
La vita è questione di culo e dite pure che sono maschilista ma alcune donne partono con un bel vantaggio.
Ognuno di noi deve trovare per conto suo che cosa sia lecito e cosa proibito: proibito per lui. Si può non fare mai alcunché di proibito ed essere tuttavia un grande furfante. E viceversa. A rigore, è una questione di comodità. Chi è troppo comodo per pensare da sé ed essere giudice di se stesso si adatta ai divieti quali sono. Facile per lui. Altri sentono invece certi comandamenti dentro di sé e considerano proibite cose che qualunque galantuomo fa ogni giorno, mentre sentono lecite altre cose che di solito sono vietate. Ognuno dev’essere garante di se stesso.
Ci vuole coraggio ed una buona mira. La voglia di giocare e di mettersi in gioco. La consapevolezza di poter perdere o vincere. Questi gli ingredienti richiesti. Ora a te la scelta, sta solo a te accettare la sfida. Se provare a tirare il colpo vincente, o continuare a rimandare la partita.
Il poeta è colui che possiede ancora l’udito per ascoltare la voce del Creato.
Non si cambia per scelta, si cambia per errore. L’errore di una vita di rinunce e sacrifici, che il più delle volte (sempre) fa uscire fuori il marcio che è dentro di noi.
Mi godo la vita, la vivo a pieno e nel farlo di chi giudica me ne fotto!
E quando impari a stare al mondo il mondo non sa più stare con te.