Umberto Capotummino – Figli e bambini
Non ho incanti, escluso un tenero riflesso che tu mi dai.
Non ho incanti, escluso un tenero riflesso che tu mi dai.
Tu sei la mia gioia, l’amore infinito e puro che vive nella casa del mio cuore. Non ti auguro niente di più che la vita non ti abbia già donato, il buono e il cattivo entrambi appartengono e sono sempre vita, ricordalo bene, il primo va goduto smisuratamente mentre per il secondo devi lottare senza mai arrenderti se vuoi uscirne vincente, perché ricorda la vita, è per i valorosi. Io auguro a te tanto tempo di questa meravigliosa esistenza. Ti voglio un mondo e più di bene! Grazie.
A mia figlia regalerei la tranquillità di non smettere di giocare troppo presto.
Il mondo dei bambini, è un mondo fatto di fate, di angeli… Un mondo meraviglioso, dove tutto è possibilè dove tutto, con la fantasia, si avvera. Crescendo, le fate spariscono assieme agli angeli e se hai ancora un po’ di fantasia ti dicono che sogni ad occhi aperti.
La pazienza è la virtù di chi ha un figlio da crescere.
Abbraccia tua madre e dille che l’ami prima che possa tramontare il sole.
– Mamma da grande voglio diventare come te.- No tesoro tu sarai migliore di me e sai perché?Perché il prossimo sarà sempre migliore di quello passato.