Umberto Eco – Destino
L’eroe è sempre eroe per sbaglio, il suo sogno sarebbe di essere un onesto vigliacco.
L’eroe è sempre eroe per sbaglio, il suo sogno sarebbe di essere un onesto vigliacco.
Parlami di te, parlami di questa solitudine, d’abitudine. Parlami di te, delle nostre mani che si intrecciano che dicono? Parlami del sole sui tuoi occhi, in ogni fiaba io ti seguirei senza far rumore, senza chiedere perché, solo per restarti accanto, solo per restare qui con te. Parlami di te, delle aspirazioni che svanisco, ma tornano. Dimmi cosa cerchi nella gente? Forse un’amicizia o forse no. Dimmi qualcosa sta inquinando i sogni tuoi e se ci sta rubando la freschezza di un sorriso tra di noi. Cè tanta musica, stai volando via, suoni impercettibili delle tue paure, delle mie contraddizioni. Noi oltre i limiti. C’è una nuova idea… siamo solo nomadi, in cerca di qualcosa, qualcosa che non troveremo mai.
Il futuro toglie incanto all’ora presente più di quanto il presente non tolga l’incanto al passato.
Dove dovrebbe portarci tutto ciò? Là dove ci porterà. E se non dovesse portarci fin là, allora non doveva portarci fin là. Quindi ci porterà senz’altro là dove deve portarci.
Ho sempre temuto gli imprevisti perché gli imprevisti non temono me.
Ci metto un po’, ma poi non volto pagina, la strappo.
All’ultimo momento la consapevolezza e la paura spariscono annientati dal pensiero cosciente dell’eterno e dell’infinito.