Umberto Eco – Vita
Appartengo ad una generazione perduta, e mi ritrovo soltanto quando assisto in compagnia alla solitudine dei miei simili.
Appartengo ad una generazione perduta, e mi ritrovo soltanto quando assisto in compagnia alla solitudine dei miei simili.
I ballerini possono realizzare l’impossibile e tutti vorremmo essere come loro. Pagati poco, belli, vulnerabili, espressivi: sembrano farfalle. E hanno piedi nodosi, che spesso dicono più di tanti discorsi, portandoci dalla realtà in un’altra dimensione.
Pensano di conoscerti solo perché passi del tempo con loro e regali piccole confidenze della tua vita. Ma di una persona devi saper ascoltare non solo le parole, ma carpire le sfumature delle sue emozioni vissute nell’affascinante viaggio chiamato vita!
Credo che la gente dovrebbe scambiarsi più abbracci e sorrisi invece di perderle tempo a invidiarsi e a criticarsi, mentre gli innamorati più baci e carezze, e meno litigate. La vita è bella, ma a volte è troppo breve. Vivi oggi, sorridi, balla, canta, fai tutto ciò che vorresti fare, dì tutto quello che vorresti dire, manifesta i tuoi sentimenti per quella ragazza o per quel ragazzo che ti piace così tanto, magari non aspetta altro anche lui o lei, ma tiene paura di un rifiuto. Fai tutto ciò che rimandi a domani, perché la vita è imprevedibile.
[…] e così, guardando l’altro, l’uomo vedeva sé stesso, e odiava.
La vita è come il mare tante direzioni e nessuna indicazione.
Il reality show è il trionfo della stupidità, della notorietà.