Umberto Eco – Vita
Appartengo ad una generazione perduta, e mi ritrovo soltanto quando assisto in compagnia alla solitudine dei miei simili.
Appartengo ad una generazione perduta, e mi ritrovo soltanto quando assisto in compagnia alla solitudine dei miei simili.
Non scegli di scegliere, è la scelta che sceglie te.
La vita è un percorso ad ostacoli, ci sono momenti in cui bisogna saltare mettendoci tutto l’impegno possibile per non cadere. C’è un momento per ogni cosa, per saltare, per cadere, per piangere per sorridere, per incazzarsi, per reagire, per fermarsi davanti al tramonto pensando che ne verranno tanti altri.
In tanti per molto tempo ci siamo fidati delle persone, che credevamo importanti, che credevamo ci volessero bene, che credevamo avrebbero avuto sempre bisogno di noi. Credendo di potercele avere sempre al nostro fianco, nella nostra quotidianità, nella nostra vita, come le abbiamo presenti nel cuore. In alcuni casi ci siamo proprio sbagliati di brutto. Ed è proprio quel brutto che ci ha feriti e delusi nel cuore. E nel tempo ha squarciato ciò che avevamo dentro provocando ferite; “che non si cicatrizzeranno mai”!
Principale occupazione della mia vita attuale è quella di struggermi in un interessante connubio di ansia per il futuro e paura del passato.
La libertà di una persona sta nel poter essere sempre se stessa, sta nel poter dimostrare ciò che è anche se non viene apprezzata, è inutile voler cambiare una persona, non sarebbe più se stessa e si sentirebbe in gabbia, e questo porta troppo spesso a rovinare anche i rapporti più belli, in amore ed in amicizia le persone si accettano per come sono, altrimenti lasciamole libere.
Se vuoi raggiungere il sapere l’unica strada percorribile è quella che non conosci.