Claudio Visconti De Padua – Uomini & Donne
Dio creò la terra, e dalla terra creò l’uomo, e dall’uomo creò la donna! Così tutto iniziò da Dio e tutto fu creato per la donna. Il resto fu ed è una via di mezzo!
Dio creò la terra, e dalla terra creò l’uomo, e dall’uomo creò la donna! Così tutto iniziò da Dio e tutto fu creato per la donna. Il resto fu ed è una via di mezzo!
Ogni donna ha il suo mondo. Ha il suo modo di affrontare il dolore e la delusione. Ogni donna sa cadere e rialzarsi, ognuna a modo suo. Può metterci un arco di tempo che può essere lungo o breve, ma quello che conta è che sarà di nuovo in piedi. Sarà più bella e più forte di prima. Forse più dura e diffidente, ma questa sua esperienza in più la renderà migliore e più attraente agli occhi del mondo che la circonda.
Smetti di piangere mio cuore. Ella dimora in te, con il suo sorriso, curerà ogni ferita con i sui occhi, risanerà ogni dolore. A tè il compito di custodirla, di proteggerla. Poiché sul suo viso non vi sia dolore nei suoi occhi non vi sia lacrima nel suo cuore non vi sia tristezza.
Il regalo più bello che puoi fare alla tua donna è quello di dedicarle più tempo e più attenzioni.
Una donna è simile ad un libro, non importa se la copertina è bella o brutta, è quello scritto al suo interno che dà valore alla sua esteriorità.
A differenza degli uomini le donne non devono dimostrare la loro forza fisica, facendo il “braccio di ferro”.
Dannato fu il cuore di chi non raggiunse quello dell’amata donna.
Lui ha la sua vita. Io sono il pezzo inutile di un altro puzzle.
E il tradimento tra uomini è assai peggiore che in amore. Perché tra uomo e donna ci sono un’infinità di misteri che l’altro neppure arriva a comprendere. Tra uomini no. Tra uomini si è nudi, trasparenti. Siamo immagini che si riflettono nell’altro. E tradire un amico è tradire un altro noi.
Le cose importanti, come amare soprattutto cosa un uomo è dentro, amare un uomo su cui puoi fantasticare, su cui ti puoi reggere in piedi, con cui puoi piangere,. Ti ha mai vista un uomo piangere? Ha mai pianto con te? Ti dò un consiglio d’amica scegli un uomo che ti voglia anche se non sei felice perché tu non puoi essere sempre felice.
Hai presente il vento? Le persone sono così. Si spostano dove soffia di più, perché andare controcorrente è privilegio dei più coraggiosi.
Due ombre si tolgono le scarpe e camminano a piedi nudi, sentono il solletico dell’erba fresca tra le dita. Camminano, senza luce, senza parole, senza sentiero. E ogni passo è un rischio. Ma, a volte, è così bello rischiare.
Parlavamo poco, mi guardava spesso. Mi convincevo che non guardasse me, che puntasse gli ori che avevo indosso: mi aiutava a tenere le distanze. Dovevo reprimere l’istinto di prenderlo sottobraccio, ridere, scherzare, parlare con lui, lui che era così simile a Sofia, veniva dalla stessa terra di contraddizioni, inciampava sugli stessi accenti. Dovevo reprimere l’istinto di dirgli “bentornata”.
Ira: “a me piace ricordare.”Ruth: “Non ti fa bene. A volte i ricordi rattristano.”Ira: “Può darsi, ma i ricordi sono tutto ciò che mi resta.”
“Perché sei qui?” Le chiedo. “Che razza di domanda è questa? Sono qui per te.”
Ruth: “Non mi degnasti neppure di uno sguardo.” Ira: “Non potevo. Eri la ragazza più bella che avessi mai visto. Era come cercare di guardare il sole.”
La donna farfalla è una donna che, dopo lo lo stadio larvale, dopo le umiliazioni rinasce più forte, più bella, più sicura di sé e sa volare anche senza ali.