Valentina Librizzi – Sogno
Chiudo gli occhi e rimango a guardare una sirena danzante, che mi incanta con lo splendore del suo corpo. Apro gli occhi e mi accorgo che sognare rende veramente liberi.
Chiudo gli occhi e rimango a guardare una sirena danzante, che mi incanta con lo splendore del suo corpo. Apro gli occhi e mi accorgo che sognare rende veramente liberi.
Il sogno più bello non è quello che stavi immaginando prima che la sveglia suonasse ma quello che realizzerai dopo il suono della sveglia…
Per ogni età c’è un sogno che muore, o uno che viene alla luce.
Alcuni credono che sognare sia frutto della pura immaginazione, dettata da pensieri o desideri in noi custoditi. I sogni, come la vita, sono una parte a cui non possiamo rinunciare. Si sogna allo stesso e identico modo in cui si vive, con la stessa spontaneità e abituale conseguenza. Quando si smette di farlo, in realtà, si sta vivendo un mondo privo dei colori che lo rivestono.
Per puntare in alto bisogna sognare e per sognare bisogna puntare in alto.
Ciò che siamo, che sentiamo e pensiamo oggi, anche inconsciamente, è il frutto di ciò che abbiamo sentito e pensato ieri e questi pensieri e sentimenti saranno il nostro futuro di pensieri e sentimenti.Se le persone avessero un sogno grande e nobile da seguire e lo desiderassero davvero, la loro realtà futura sarebbe quel sogno.Il problema fondamentale di questo momento storico sta nei sogni delle persone.Le persone non sognano più, o sognano qualcosa di inutile, qualcosa che qualche pubblicità o qualche giornale, in passato, ha imposto loro.
Io che dipingo sogni, ne ho smarrito i colori.