Valeria Violetta Camboni – Speranza
Non vivo di sogni, né di speranza io vivo per provare a stare bene. Amo i gesti semplici, amo chi promette e poi mantiene e amo quelle piccole emozioni che mi suscitano le persone pulite.
Non vivo di sogni, né di speranza io vivo per provare a stare bene. Amo i gesti semplici, amo chi promette e poi mantiene e amo quelle piccole emozioni che mi suscitano le persone pulite.
C’è bisogno di spazi per volare. C’è bisogno di cuore per amare. C’è bisogno di coraggio per tentare e c’è bisogno di un insana voglia di vita per tornare a sentirsi vivi.
Nella vita mai dire mai, me lo dico sempre, non possiamo avere certezze di nessun tipo ma solo speranze, e le speranze non garantiscono niente.
Ho sbattuto e perso la testa mille volte, ma non illudetevi: quelle come me, si rialzano sempre.
È così semplice dire “la vita continua, tutto passa”, perché la verità è che tutti noi vorremmo sapere quand’è che il dolore passa, e come continuerà la nostra vita dopo.
Il cuore è un muscolo involontario quando ama non lo puoi fermare, non guarda ne l’età ne l’aspetto… Ama e basta!
La speranza è la mania di chi non sopporta il dubbio e fa della speranza la sola certezza. Chi ne mantiene il dubbio non ne ha bisogno, fa in modo che le cose si accordino ai propri intenti. Scopre anzi, muovendosi lungo il suo intento si mette in grado di scoprire, che ciò riteneva fosse il meglio per sé era solo un “momento” e non “l’eternità”. Fa di se stesso la propria speranza.