Melina Licata – Speranza
Non muore il cuore finché vive la speranza.
Non muore il cuore finché vive la speranza.
Continuo a leggere quel grazie, sai mi fa piangere, eppure è un grazie! Ma con tanta freddezza, un grazie che non dice grazie, un grazie di convenienza e di parvenza, un grazie di circostanza, un grazie tanto per dirlo o meglio tanto per scriverlo, perché è facile rispondere con un grazie e tutto finisce là. Ti sei messo a posto la coscienza, ci spero sempre io perché grande è il mio amore per te, e mi accontenterò anche di quel grazie che non è grazie.
Mai darsi per vinti nella vita, anche quando, a causa dell’incompetenza altrui e del menefreghismo, ti trovi costretto a combattere contro il senso d’impotenza e l’ansia che ti assale quando hai la sensazione di sbattere continuamente contro dei veri e propri “muri di gomma”.
Speranza tu che custodisci con amore ogni desiderio, tu che doni la forza di farcela, nell’attesa di nuove ali per poter volare! Speranza sei tu, sei, vita!
A volte il terreno è arido e duro, poi però arriva la pioggia e lo ammorbidisce. Tieni viva la speranza.
La speranza ha un grande valore solo quando non esclude all’uomo la capacità e la forza d’agire, contrariamente può diventare solamente una prigione dove nascondersi al vivere.
A che serve sognare quando le tue speranze si dissolvono con lo scatto di uno sciacquone dentro un cesso di una latrina pubblica.