Valerio Massimo Manfredi – Uomini & Donne
Ho cavalcato notte e giorno per poterlo raggiungere e non lo lascerò un solo istante finché sarà vivo.
Ho cavalcato notte e giorno per poterlo raggiungere e non lo lascerò un solo istante finché sarà vivo.
Il miglior metodo di contraccezione per me adesso è solo lasciare le luci accese.
La donna che scrive mi dà, quasi sempre, lo stesso fastidio dell’uomo che cucina.
Guardo quest’uomo, in fondo a questa luce notturna, con in braccio il neonato di Sarajevo. E d’improvviso sento quel dolore, che poi mi prenderà ogni volta e ha un modo tutto suo di aggredirmi. Mi stringe la nuca, m’irrigidisce il collo. È Diego che mi trattiene da dietro, riconosco le sue mani, il suo fiato, però non posso voltarmi. Era lui che doveva tenere in braccio il bambino […]. È lui che mi tiene per la nuca e mi sussurra di guardare il mio destino avanti, le scene della mia vita senza di lui.
Penso che sia una grande delusione vedere in un certo modo una donna, e poi scoprire che dentro ogni gatta morta c’è una zoccola viva.
Smetti di piangere mio cuore. Ella dimora in te, con il suo sorriso, curerà ogni ferita con i sui occhi, risanerà ogni dolore. A tè il compito di custodirla, di proteggerla. Poiché sul suo viso non vi sia dolore nei suoi occhi non vi sia lacrima nel suo cuore non vi sia tristezza.
Bruto non sa quello che vuole ma lo vuole fortemente.