Valeriu Butulescu – Guerra & Pace
La guerra moderna. Muoiono più giornalisti che soldati.
La guerra moderna. Muoiono più giornalisti che soldati.
Militare non vuol dire necessariamente di guerra, perchè se i mezzi meccanici sono stati impiegati per circa dieci anni durante le due Guerre Mondiali del secolo appena trascorso, è altrettanto vero che sono stati al servizio di tutti negli altri novant’anni di pace.
L’argomento era sempre e ancora la guerra, che tutti volevano nascondere come sporcizia immobile sotto il tappeto e che strisciando da serpente riusciva sempre a sporgere la testa oltre i bordi.
Nasciamo che siamo già in guerra, anche se ancora non ne siamo consapevoli.
E c’è chi dice di far la guerra per la pace, gli odori che non sentiamo mai, il silenzio che non ascoltiamo mai. E poi le marce sopra i fiori e le nostre prigioni che sono dentro di noi. E poi gli sguardi negati che ti fanno naufragare, chi si accorge di chi non c’è più e chi si accorge, di chi non c’è ancora. E poi la verità che gira lontano, chi viene stretto e, chi si stringe da solo. E poi c’è chi piange alla vita che sta per arrivare e, chi sorride alla vita, che se ne va.
Guerra è sinonimo di distruzione, pace è sinonimo di ricostruzione.
Ciò che è proibito nel calcio, nella politica è obbligatorio. Per sollevarti, devi farti aiutare dagli altri.