Valeriu Butulescu – Morte
Detesto parlare della morte. Non ne ho la minima esperienza.
Detesto parlare della morte. Non ne ho la minima esperienza.
Oggi mi sento abbastanza forte da dirti che se vuoi giocare sono pronto e che anche se sei chiamato Satana, alla fine dei conti tornerai da dove sei venuto con la coda tra le gambe!
Il richiamo della morte è anche un richiamo d’amore. La morte è dolce se le facciamo buon viso, se la accettiamo come una delle grandi, eterne forme dell’amore e della trasformazione.
Se aspetti che avanzi, arriverà sicuramente prima la morte.
La morte non guarda in faccia e rende a tutti pan per focaccia, ma troppo tardi.
La morte, fa parte della vita. Al nostro fianco, è lei che decide quando portaci con se.
“Can you hear me?”. Ci vorrebbe l’urlo di Bruce Springsteen per arrivare lassù e chiedere a Michael Jackson se ci sente, se vede che cos’è successo da quando è uscito dai vestiti di pazzo psicopatico per indossare i panni umani, quelli di un uomo che, alla fine, può disperare, soffrire, morire come tutti.