Valeriu Butulescu – Politica
Una sfida per la chirurgia politica: estirpare la corruzione, senza alterare l’identità nazionale.
Una sfida per la chirurgia politica: estirpare la corruzione, senza alterare l’identità nazionale.
Berlusconi è il macigno che blocca la politica italiana.
Siamo bersagli mobili, ma piuttosto grossi. Mentre da una parte l’istinto ci invita alla libertà, dall’altro la paura ci spinge al gregge. Di tutto questo a goderne è la politica, che senza troppi sforzi ci fa credere responsabili del nostro destino, mentre ci porta al pascolo uno in fila all’altro.
“Ammaina la bandiera! Metti all’asta la tua idea!” Vuol significare: mettiamo giù i simboli di partito e sventoliamo le idee (non le ideologie), se ne hai una migliore, proponila!
I voti non cadono dagli alberi come prugne mature. Devono essere conquistati.
Non mi vergogno di essere italiano. Mi vergogno solo di essere rappresentato da politici indegni che rovinano ogni santo giorno uno dei paesi più belli al mondo.
I “disonesti” partiti che abbiamo in Italia sopravvivono grazie agli italiani che non fanno differenze di “credo” tra il loro partito “ideale” e la loro squadra di calcio del cuore. Puoi retrocedere perché compri gli arbitri o vendi le partite ma sempre la mia squadra del cuore resti perché poi i giocatori cambiano. Si certo, ci sta, però se poi si finisce per votare lo stesso partito anche se quest’ultimo passa da un premiership o leadership disonesto ad un altro premiership o leadership disonesto…