Spinoza – Politica
In realtà in Italia non c’è la censura. È che ci piace parlare d’altro.
In realtà in Italia non c’è la censura. È che ci piace parlare d’altro.
La diplomazia deve essere direttamente proporzionale alla rozzezza della controparte.
Questa classe politica non ha poteri ne sulla burocrazia ne sulla magistratura ne sull’esercito, se non per apparentamenti, nomine ed intrallazzi, ha potere solo sui poveri cittadini.
Quando una menzogna viene ripetuta più volte uno poi comincia a crederci, Berlusconi miglior statista di tutti i tempi, Berlusconi ha creato un milione di posti di lavoro, Berlusconi generoso coi bisognosi (chissà perché, solo fanciulle), Berlusconi ammirato dai colleghi nel mondo, Berlusconi che fa la guerra con aerei che non sparano… scusate mi sta chiamando Biancaneve.
Se il presupposto di chi intende governare è quello di ricercare e produrre il bene per i cittadini, subito ci si deve interrogare sulle reali motivazioni di tali intenzioni. Difatti qualunque uomo onesto ed assennato preferirebbe di gran lunga esserne il fruitore.
“Posso sapere per quale partito voti?””Non voto un partito, voto la persona, una persona che abbia degli ideali, integra moralmente e che pensi al bene della società””Ah allora è molto tempo che non vai a votare!””Beh in effetti, ora che mi ci hai fatto pensare!
Se proprio dobbiamo andare a votare, chi ci va può anche votare i nuovi governanti, se non sono il male minore sono almeno un male diverso.