Vanes Ferlini – Comportamento
Mio padre andava scalzo. Mio nonno andava scalzo. Anche il mio bisnonno. Erano tutti molto ricchi, ma preferivano sentirsi a contatto diretto con la terra. Con il tempo, sono stati tutti accontentati.
Mio padre andava scalzo. Mio nonno andava scalzo. Anche il mio bisnonno. Erano tutti molto ricchi, ma preferivano sentirsi a contatto diretto con la terra. Con il tempo, sono stati tutti accontentati.
Sono un po’ vigliacca, direte voi. Sì, è vero, ma sono in buona compagnia.
Era uno di quegli uomini che pretendono di rinchiudere l’universo in un armadio. Questo è il sogno di ogni collezionista. E siccome questo sogno è irrealizzabile, i veri collezionisti, come gli amanti, anche nella felicità vengono colti da tristezza infinita. Sanno che non potranno mai chiudere a chiave la terra intera, mettendola in una vetrina. Da qui viene la loro profonda malinconia.
Il tempo spesso mi chiede di aspettare, ma a me l’attesa non piace. Io non aspetto più niente e nessuno da un bel pezzo. Decido di prendermi ciò che voglio, di lottare per averlo e se non ci riesco non ha importanza, ma almeno il mio tempo non l’avrò speso aspettando inutilmente, ma lottando pr qualcosa in cui credevo.
Dalle persone è sempre meglio aspettarsi il peggio, così non ti deluderanno mai…
Il cambiamento si ostenta solamente evitando di compiere le medesime azioni.
L’orgoglio, l’immancabile vizio degli stupidi.