Vanes Ferlini – Comportamento
Mio padre andava scalzo. Mio nonno andava scalzo. Anche il mio bisnonno. Erano tutti molto ricchi, ma preferivano sentirsi a contatto diretto con la terra. Con il tempo, sono stati tutti accontentati.
Mio padre andava scalzo. Mio nonno andava scalzo. Anche il mio bisnonno. Erano tutti molto ricchi, ma preferivano sentirsi a contatto diretto con la terra. Con il tempo, sono stati tutti accontentati.
L’arroganza e la presunzione nelle persone non mi è mai piaciuta. E quando dico “mai”, intendo “mai”! Esattamente come quando dico “no”, intendo dire “no” e non “forse”, “mah” o “poi si vedrà”.
Non siamo sempre perfetti, né immuni a determinate situazioni. Abbiamo reazioni e spesso esagerate, ma quando qualcosa ci tocca dentro nel profondo la reazione non è controllabile.
Per assolvere se stessi basta giustificare gli altri quando commettono i nostri identici sbagli.
A volte la vigliaccheria sta nel parlare, a volte nel non farlo.
Io scrivevo del passato, delle emozioni che mi spaventavanodi quello che ero e non amavo.Scrivevo per abbandonare pensieri che mi impedivano di respirareper sentirmi più leggeraperché dentro di me c’erano cose che mi impedivano di vivere.Scrivevo per capirmiper leggermi l’anima…La carta ha sempre fatto da tramite fra me e la vitafra me e le emozionicome se scrivendole mi facessero meno paura.Davanti al mio sentire mi sono sempre sentita disarmata.
Siamo la somma di due io opposti. Siamo il risultato di un noi da scrivere…