Vasco Pratolini – Vita
La vita è una cella un po’ fuori dell’ordinario, più uno è povero più si restringono i metri quadrati a sua disposizione.
La vita è una cella un po’ fuori dell’ordinario, più uno è povero più si restringono i metri quadrati a sua disposizione.
Veniamo al mondo piangendo. Il nostro primo approccio con la realtà sono le lacrime, la prima sensazione che proviamo è il dolore. Quasi come un presagio, un avvertimento che tutta la nostra vita girerà intorno a vari dolori. Dal momento in cui tagliamo il cordone ombelicale inizia la nostra ricerca, volta a qualcuno che possa darci di nuovo quella sensazione di pace, ti tranquillità, nel grembo materno. Qualcuno che ci faccia provare quel nodo allo stomaco quando è lontano, e stavolta non parlo dell’ombelico. Qualcuno che possa essere un sollievo in mezzo al dolore. Passiamo la vita nella ricerca di qualcosa, senza renderci conto, che forse, quel qualcosa non esiste.
Abbiamo sempre una scelta, anche laddove ci sembra di non averla.E in base a queste scelte diventiamo quello che siamo.
É men male l’agitarsi nel dubbio, che il riposar nell’errore.
Arrivata alla fine di un percorso trovo sempre un nuovo bivio e nessuno ad accogliermi.
L’importante è come imparare a dividere la nostra vita con gli altri, piuttosto che pensare solo a noi stessi.
Questo viaggio alla ricerca di me stessa mi sta distruggendo. Forse mi mancano le ali o forse ce ne vorrebbero due in più.