Vera Santoro – Acqua
Dovremmo essere come l’acqua, che di fronte agli ostacoli, non si arrende, né lotta inutilmente, ma trova la strada e li raggira.
Dovremmo essere come l’acqua, che di fronte agli ostacoli, non si arrende, né lotta inutilmente, ma trova la strada e li raggira.
La morte serve solo ai vivi, è una lezione impartita dalla vita, per far si che l’uomo apra gli occhi sulle cose importanti da amare e curare lungo il tragitto della sua esistenza. È una lezione che come morale dovrebbe portare alla felicità dell’essere umano. Ma i vivi la imparano solo a memoria, senza capirla, e la morte deve colpire ancora per ricordare e far vedere ciò che rifiutiamo di capire.
Ogni mattina ti svegli e non sai cosa può succedere. Ogni attimo di vita è un rischio, e dipende solo da te se affrontarlo con coraggio o con paura.
Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve.
Mi limito a guardare gli altri che, nell’acqua, indossano una maschera per toglierne un’altra, per essere se stessi in un posto che non ti giudica dal numero di parolacce che dici al giorno, se menti o se non credi in Dio. Ti parla nel silenzio e tu nel silenzio l’ascolti e rispondi.
Non perdere mai la speranza, anche i fiori nascono dove nessuno avrebbe mai pensato e i miracoli si avverano solo dove esiste il dolore.
Sia la donna che l’uomo hanno due cervelli reali e un terzo che effettivamente non esiste, ma è il più usato… La donna in testa, nel cuore e nella pancia e quello che usa di più si trova del cuore. L’uomo in testa, nella pancia e nel basso ventre e quello che usa di più si trova nel basso ventre.