Vera Santoro – Stati d’Animo
Quando la solitudine uccide tutte le speranze, nasce la disperazione.
Quando la solitudine uccide tutte le speranze, nasce la disperazione.
Le cose belle fanno male quando diventano ricordi… e da quanto fanno male non vorresti averle vissute… eri felice si…Ma chi te lo fa fare si essere felice per un mese se stare male per un anno?Fa male ricordare cose che non torneranno mai. Sarebbe meglio essere insensibili e meno sentimentali, ma come si fa a comandare i propri sentimenti? Sono fuori controllo…
La voluttà è quell’intenso e profondo godimento, che coinvolge all’unisono corpo ed anima.
Faccio opera di nascondimento e di diminuzione. Una matematica che mi sottrae, ripartendomi le logiche. Quando mi sono ritrovata a moltiplicare le basi della mia realtà per le altezze dei miei sogni e il risultato è stato dividermi per due, tra ciò che restava dell’infranto e ciò che mi lasciava definitivamente. Geometrie che perdevano la mia stessa figura su piani irregolari, e solidi a costruire palizzate insormontabili. Non mi piace chiedere. Non oso chiedere. Ricerco parole che mi facciano perimetro di protezione e recinti spinati per non far entrare più nessuno. Mi affronto a testa bassa come se mi giungessi da fuori e ci fosse da temere. Divento preda. Sono arma. Mi sarei salvata se non avessi sparato. Non è come penso. È come sento.
Sono una mendicante. Ma non cerco denari. Mendico schegge d’amore intrise d’attimi di vita.
Un’emozione non condivisa è spoglia di ogni logica razionale e irrazionale, sarebbe come suonare la melodia perfetta davanti a un pubblico di sordi.
La mia sensibilità potrebbe risultare un difetto, perché porta sofferenza e questo mi ha sempre consentito di offrire l’anima, che resta un grade pregio, diversamente da tante persone pieno di se che sanno offrire solo veleni.