Vera Santoro – Tristezza
Il peggior dolore lo provi, quando i tuoi occhi sono asciutti e il tuo cuore piange.
Il peggior dolore lo provi, quando i tuoi occhi sono asciutti e il tuo cuore piange.
La massima sventura è la solitudine.
L’orgoglio è la virtù dell’infelice.
Sentiva ogni giorno la vita scivolare via, allontanandosi sempre più dalla luce e abbracciando l’oscurità con tenera rassegnazione. Il suo cuore pativa di una sofferenza logorante in quelle ferite mai cicatrizzate del tutto. Avrebbe voluto vivere e essere felice ma non era quello il tempo, il suo destino. Gli veniva a mancare quella voglia di vita e come il vento, errava lontano, invisibile. Solo, cercava ancora conforto in qualcosa o qualcuno per quel dolore che lo faceva stare male. Un tormento senza risoluzione sembrava lo portasse sull’orlo della pazzia. La fine era vicina, la fine era sua amica, lui ne era conscio, e nel silenzio, si allontanava scomparendo per agli occhi del mondo.
Voglio essere libera da questo bisogno incessante che ho di te. Voglio essere libera per ricominciare la mia vita.
Mi ero innamorata dei tuoi occhi, ora non ho più amore da poter rubare con uno sguardo…
Il desiderio fa parte dell’amore e l’amore senza desiderio è solo affetto.