Vera Santoro – Verità e Menzogna
Chi si erge a giudice, senza conoscere i fatti è perché ha ascoltato un solo testimone: l’invidia.
Chi si erge a giudice, senza conoscere i fatti è perché ha ascoltato un solo testimone: l’invidia.
Tacere delle verità scomode potrebbe essere un atto d’amore verso chi rimarrebbe ferito nel conoscerle, ma edulcorarle per farle ingoiare più facilmente è solo ipocrisia.
A volte diciamo la verità nella vana speranza di essere creduti.
Quanto il tempo è più felice, altrettanto è più breve.
Non c’è di peggio del disordine quando si hanno capacità esigue.
Il bene e il male sono questione di abitudine, il temporaneo si prolunga, le cose esterne penetrano all’interno e la maschera, a lungo andare, diventa il volto.
A volte penso che le parole siano superficiali ed inutili, altre volte necessarie.