Vera Santoro – Vita
Dovremmo tutti imparare “l’arte della pazienza”, perché ogni cosa ha il suo tempo.
Dovremmo tutti imparare “l’arte della pazienza”, perché ogni cosa ha il suo tempo.
Vivere è come morire, perché una volta morti si vivrà maggiormente.
Non si può andare a Dio senza passare attraverso i fratelli.
Libertà l’ho vista dormire nei campi coltivati, a cielo e denaro, a cielo ed amore, protetta da un filo spinato.
A differenza delle altre malattie la vita è sempre mortale.
Mi frega sempre la mia sensibilità, nota pure uno spillo in mezzo ad un pagliaio.
Come un granello di sabbia, vita che incautamente ti consumi, muori e rinasci, inghiottita da onde d’infinito, testimone d’un tempo che fugge. Anima nuda di bimbo, oltre l’orizzonte, t’attendo, dove il mare col cielo si fonde, in un tenero abbraccio d’amore eterno.